[Questa volta leggo...#6] Se tu lo vuoi - Valeria Fioretta

Trama: Margherita ha un ottimo lavoro, una folta schiera di amiche e un fidanzato con tutte le carte in regola per diventare Quello Giusto. Almeno fino al giorno in cui Quello Apparentemente Giusto la lascia senza una spiegazione, dopo sei mesi di amore folle (almeno da parte di lei), dopo averla costretta a sorbire centrifughe e tisane di ogni tipo, a rinunciare al cioccolato e ad annullare la parte più divertente di se stessa per cercare di conquistarlo ogni giorno. Sola e disperata, Margherita decide di trascorrere agosto a Torino per la prima volta da sempre. Ed è assolutamente per caso che si imbatte nella pubblicità di una onlus che aiuta i genitori costretti a lavorare d'estate a trovare compagnia gratuita per i propri figli. Così conosce Elisabetta, nove anni, intelligente, timidissima e un po' troppo abituata alla solitudine, che con le sue battute sagaci e l'innocenza che hanno solo i bambini le mostra il suo dolore sotto una luce totalmente nuova. In un'estate torinese che non avrebbe mai pensato di vivere e di potersi godere, tra picnic sul lungo Po, lezioni di frisbee, gelati al limone e libri che possono curare le ferite, Margherita ed Elisabetta costruiranno un legame molto più speciale di quanto potessero sospettare e, forse, riusciranno anche a scovare Quello Giusto Davvero per Margherita. 

Titolo: Se tu lo vuoi
Autore: Valeria Fioretta
Casa editrice: Piemme
Anno pubblicazione: 2018
Pagine: 297


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Torna "Questa volta leggo", la rubrica ideata dai blog La lettrice sulle nuvoleLe mie ossessioni librose e La libridinosa, che per il mese di luglio ha come tema "Un libro ambientato in Italia".

Questa lettura mi è stata suggerita da Paola, lettrice che ho conosciuto (solo virtualmente, al momento) tramite il blog e che ha dei gusti affini ai miei. Ogni tanto ci scriviamo su Messenger e ci scambiamo impressioni e suggerimenti di lettura e il libro in questione è stato uno di questi. Mi sono segnata il titolo e sono corsa il libreria (correre in libreria è un verbo che ricorre nei miei post, ma io e la corsa in realtà siamo lontane parenti), perché in questi casi tra la nascita di un bisogno e il suo soddisfacimento non riesco a lasciar passare molto tempo.
Ho iniziato subito a leggerlo e mi sono ritrovata nel bel mezzo di un'estate torinese, con una protagonista, Margherita, dal cuore spezzato che un po' per caso e po' per scelta si trova a fare da "baby sitter" ad una bimba molto particolare ed indipendente. Elisabetta, la bimba in questione, pur avendo solo nove anni ha alle spalle una storia complicata in quanto vive sola con un padre forzatamente single (non vi svelo tutta la storia) che deve lavorare e che pertanto non ha molto tempo da dedicarle durante le lunghe giornate estive. Margherita invece di tempo ne ha in abbondanza, considerato che per la prima volta ha deciso di non partire per le vacanze. Vedo già che state risolvendo l'equazione, del tipo protagonista reduce da rapporto con uomo stronzo  egocentrico ed autoriferito + bimba bisognosa d'amore e padre single orgoglioso e scorbutico = amore? Chissà!
La stessa equazione l'abbiamo trovata in  "Da stasera vado a letto presto" di Simona Toma e in "Al mattino stringi forte i desideri" di Natascha Lusenti e in molti altri libri, ma è un'equazione perfetta, che funziona, all'interno della quale c'è il margine per inserirvi una propria nota di autenticità. Valeria Fioretta sa farlo. Innanzitutto la sua protagonista "ha le spalle larghe", una smodata passione per il the (di una nota marca che ha l'estate nel nome) ed è il tipo di persona "che quando fa la cacca nel tuo bagno, esce con aria colpevole e  poi te lo confessa".
Elisabetta invece è abbastanza bambina da essere credibile, ma priva di tutti quegli aspetti stucchevoli che la renderebbero antipatica. Una bimba timida e riflessiva, con un carattere che le deriva da una giusta educazione, ma anche da una buona dose di esperienze non proprio positive alle spalle. E il padre? Mi è sembrato che dalle pagine uscisse Pierfrancesco Favino! Sarei curiosa di scoprire se anche l'autrice lo aveva in mente mentre scriveva.
Questo è libro giusto per voi se avete bisogno di una lettura che vi faccia sorridere (e un pochino piangere, ma pochissimo) e se volete fare la conoscenza di una protagonista originale e buffa che guida malissimo e non conosce l'esistenza dello "start and go", ma che invece è campionessa mondiale nel fare le valigie e nello stilare liste.
Come dicono le macchiette d'inchiostro qui sotto, lettura piacevole.
 

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Vi lascio il calendario di luglio, così potete leggere anche le altre recensioni di questa rubrica:
 




Commenti

  1. Ohhhhh ecco un altro libro che voglio leggere. E poi hai detto Favino? Lui lui? Incentivo in più!

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  2. Grazie mille per esserti dedicata alla lettura di Se tu lo vuoi!

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    1. Ma grazie a te! E' sempre emozionante quando lo scrittore commenta un post.
      Gentilissima.

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  3. Come storia mi incuriosisce, l'equazione come dicevi tu funziona, lo segno e chissà

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    1. Chissà! Intanto io sto bevendo molto the freddo per "colpa" dell'autrice.

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  4. Bisogno innescato anche nella sottoscritta, prendo nota :)

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  5. Che storia interessante, finisce subito subito in lista

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  6. Non mi incuriosisce a primo impatto!

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  7. Non è propriamente il mio genere ma è interessante

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    1. La storia d'amore è secondaria, per questo mi è piaciuto, ma so che tu ami molto i romance.

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  8. Questa volta passo, ultimamente storie simili mi annoiano.

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    1. Dopo tante letture impegnative io ne avevo proprio bisogno!

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  9. Mmmm, non lo so, non mi ha convinta del tutto...

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    1. Vorrei tanto trovare un libro che mi riportasse alle atmosfere del favoloso mondo di Amelie. Io continuo a cercare. Comunque questo libro era carino, migliore di altri che poi non ho nemmeno recensito.

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  10. Non conosco l'autrice e, devo ammettere, che in questo momento sono un po' stufa delle storie che contengono quest'equazione un po' banale, questa volta passo!

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    1. Meglio trovare una nuova, interessante equazione. ;-)

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  11. non conoscevo questa storia ma devo dire che non sembra male

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  12. Risposte
    1. soprattutto è condita con umorismo, in quanto io sono allergica alle punte estreme di romanticismo

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  13. Non mi convince e ho tanti libri belli da leggere quest'anno!

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  14. Mi sembra una storia molto tenera!

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