venerdì 22 maggio 2020

M.T.V.M. - Michela Monti


Titolo: M.T.V.M. • Autore: Michela Monti • Editore: Triskell Edizioni • N.pagine: 298 • Data di pubblicazione: 25 febbraio 2019 • Copertina flessibile € 11,00 • Ebook € 4,99

TRAMA
Melice Redding ha capito. Dopo dieci anni trascorsi in carcere per difendere Richard Bell, ha capito che non vale la pena di morire per lui, e ha scelto di combattere.I passi da compiere sono chiari: trovare Richard, preparare la propria difesa al meglio, e aspettare fino alla data del processo. Il destino della detenuta sembra roseo, eppure l'attesa si rivela più complicata del previsto. Ci sono troppi spettri del passato a intralciare il riscatto di Mel, troppa rabbia da frenare e neppure un Guardiano d’Anime a proteggerla da quella follia. Perché i desideri sono più forti delle buone intenzioni, e nessuno scorpione muta la propria natura.
In linea generale non è mai facile parlare del secondo volume di una serie, il rischio spoiler è dietro l'angolo, parlare di questo secondo capitolo in particolare è ancora più difficile, perché si parte da una situazione ben delineata e lo sviluppo in sé, per chi non avesse ancora letto il primo volume, è un unico, gigantesco spoiler. Suvvia, proviamoci!
Parto con una considerazione: in M.T.V.M., rispetto ad 83500, c'è una notevole crescita, sia stilistica che emotiva, una scrittura decisamente più matura e, per il lettore, un aumentato coinvolgimento.
Illustrazione di Michela Monti
In questo secondo capitolo ritroviamo Melice, tornata dal suo viaggio nel tempo con la consapevolezza di quanto le sia accaduto, con tutti i suoi ricordi recuperati, determinata a riprendersi la sua vita e a riavere con sé Sadie, la figlia che le è stata strappata alla nascita, che non ha ancora potuto conoscere.
Dopo l'iniziale avvio dal ritmo pacato, gli avvenimenti si susseguono tra continui colpi di scena, in un crescendo di tensione; i personaggi che nel primo capitolo venivano introdotti, emergono in tutte le loro sfaccettature, ad alcuni avrei volentieri tirato due pugni sul naso, per altri ho compreso alcune scelte compiute, ma uno in particolare ha conquistato il mio cuore: Pete, Piccolo, un concentrato di sensibilità, vulnerabilità e tenerezza, impossibile non amarlo.
"Il perdono è per gli sciocchi. Per chi crede che la gente possa cambiare nel profondo. Non esiste, né esisterà mai un essere simile. Chi è in grado di amare, ama, chi non può si perde nel nulla. Questo finché qualcuno che lo ha adorato davvero conoscerà l'ira del rifiuto e lo ucciderà. Le persone vuote non ammazzano, sono quelle che vivono le emozioni a distruggere."
Illustrazione di Michela Monti
L'autrice non ci fa mancare momenti di violenza estrema, descritti in maniera talmente vivida da avere la sensazione di dover schivare gli schizzi di sangue, come non manca l'ironia, tratto distintivo di Michela, che mi ha strappato un sorriso anche nei momenti di maggior tensione.
La parte però che la fa da padrone anche in questo capitolo è costituita dalla personalità di Melice, dalle sue emozioni, dai suoi accessi di rabbia e dai suoi momenti di sconforto, dalla sua forza interiore, alimentata dal desiderio di dare a sua figlia tutto ciò che è mancato a lei, dal suo senso di giustizia e di rettitudine e dalla sua grande empatia, caratteristiche nelle quali è possibile riconoscere l'anima che sta dietro alla costruzione di questa storia, Michela.
È un cocktail ben equilibrato, questo romanzo, in grado di appagare sia i lettori amanti dell'azione, che quelli che apprezzano più l'aspetto introspettivo, dal finale spiazzante e destabilizzante, che non può che farci sentire l'urgenza di avere subito tra le mani OttO, il capitolo conclusivo della serie, nella speranza che a Melice venga concessa una meritata tregua. 
Speriamo che sia possibile vederlo prestissimo sugli scaffali delle librerie.



2 commenti:

  1. Michela la incrocio tanti anni, su Facebook e sui blog amici! Devo assolutamente leggerla!

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    1. Non sono certa che sia una lettura nelle tue corde, per le vicende narrate, anche se Michela scrive davvero bene!

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