mercoledì 15 aprile 2020

L'estate che sciolse ogni cosa


Titolo: L'estate che sciolse ogni cosa • Autore: Tiffany McDaniel • Editore: Atlantide • N.pagine: 384 • Data di pubblicazione: 10 luglio 2017 • Brossura € 26,00

TRAMA
Ci sono estati che ti entrano sotto la pelle come ricordi eterni. Per il giovane Fielding Bliss quell’estate è il 1984, l’estate che cambierà per sempre la sua esistenza e quella di tutti gli abitanti di Breathed, Ohio. Qui, in una giornata dal caldo torrido, il diavolo arriva rispondendo all’invito pubblicato sul giornale locale da Autopsy Bliss, integerrimo avvocato convinto di saper distinguere il bene dal male, e padre di Fielding. Nessuno in paese si sarebbe mai aspettato che Satana avrebbe subito risposto. E tantomeno che si sarebbe palesato come un tredicenne dalla pelle nera e dalle iridi verdi come foglie, eppure quel ragazzo uscito dal nulla sostiene davvero di essere il diavolo. A incontrarlo per primo è Fielding, che lo porta con sé a casa. I suoi genitori subito pensano che il giovane, che sceglierà di farsi chiamare Sal, sia scappato dalla propria famiglia, eppure le ricerche non portano a nulla, e in lui sembra esserci veramente qualcosa di impenetrabile e misterioso. Qualcosa che gli abitanti di Breathed non capiscono e li farà persuadere che quel ragazzo dalle lunghe cicatrici sulle spalle sia realmente quello che dice di essere: il diavolo. Intanto, un’afa incredibile scioglie i gelati e i pensieri e confonde i rapporti e le certezze, il senso del bene e del male, dell’amore e della sofferenza, della fiducia reciproca e della paura. 
Dopo tanto tempo torno a parlarvi di libri, in specifico di un libro che ho finito poco tempo fa, di una bellezza complessa ma disarmante, un libro che è spunto di riflessione su argomenti importanti, come il razzismo e l'omofobia, in sostanza la paura del diverso.
Mi sono soffermata a pensare alla situazione che stiamo vivendo e agli insegnamenti che dovremmo trarne, a come le uniche cose che ci differenziano gli uni dagli altri non siano il colore della pelle o l'orientamento sessuale, ma quanto ci portiamo dentro, che ci contraddistingue anche in un momento come quello attuale. Se il nostro animo è positivo, infatti, saremo ancor più sensibili alla sofferenza degli altri, ma se la nostra indole è rivolta a non riconoscere gli errori che commettiamo, addossandone la responsabilità a chiunque, soprattutto a chi non sa o non vuole difendersi, questo momento ci porterà ad inasprirci ancora di più.
Quanto succede a Breathed nel 1984 è un evento insolito che mette a dura prova la ragionevolezza degli abitanti, in misura sicuramente minore di quanto sta succedendo ora, ma ugualmente destabilizzante. Si tratta di un'estate calda, torrida, come non se ne erano mai viste
"Era un caldo che non scioglieva soltanto le cose tangibili, come i cubetti di ghiaccio, il cioccolato, i gelati. Ma anche l'intangibile. La paura, la fede, l'ira, e ogni collaudato modello di buon senso. Scioglieva l'esistenza della gente, gettandone il futuro in cima al mucchio di terra sulla pala del becchino."
E sarà proprio il buon senso ciò che si scioglierà in maniera più dilagante.
In quell'estate il padre di Fielding Bliss, la voce narrante, decide di pubblicare un annuncio sul giornale invitando il diavolo a presentarsi da lui.
A quell'annuncio risponde Sal, un ragazzino di colore dagli occhi verdi come foglie fresche.
"Era un ragazzo di campagna, non di città. E non aveva i gesti di un adolescente ma i moti di un'anima antica."
Sal entra nella vita del paese accolto inizialmente con curiosità ma, via via che fatti spiacevoli si susseguono, visto con sempre maggior sospetto. 
Può un ragazzino di tredici anni essere la causa dei mali del mondo? Può essere l'incarnazione del maligno? Se ha la pelle nera e spunta dal nulla, forse sì. O perlomeno è la cosa più semplice da credere quando non si vuole guardare nella direzione giusta. Tanto più se la direzione viene indicata da qualcuno che viene considerato una guida, Elohim, l'uomo che fino all'arrivo di Sal era un mentore per Fielding, trasformatosi in uno spietato predicatore. E se hai sofferto già troppo, o hai commesso nefandezze più grandi di te, hai bisogno di trovare la causa delle tue disgrazie per poterla annientare e sperare di cominciare a vivere una vita migliore.
"Quel colore radunò la gente intorno a Elohim. Il colore del diavolo per ciascuno di loro, il colore che il diavolo doveva avere, perché fosse loro possibile riconoscerlo."
Con una scrittura vibrante, altamente evocativa, Tiffany McDaniel dipinge le sfaccettature dell'animo umano, dalla più candida alla più nera, caratterizzando alla perfezione i vari personaggi, che rimarranno indelebili nel cuore del lettore. Sembra veramente incredibile si tratti di un esordio.
"L'estate che sciolse ogni cosa" non è un libro semplice, né leggero, ma è sicuramente un libro necessario e un libro che, chiusa l'ultima pagina, rimarrà a lungo nel lettore, che ne uscirà decisamente arricchito.










2 commenti:

  1. Prima di te, forse, lo avevo intravisto solo sulla pagina Instagram di Gatsby Books. Per il resto, mai sentito. Ora lo voglio, male.

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    1. Questo è proprio un libro per te. E io ora voglio il nuovo di questa autrice. Male, ma condiviso. ;)

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