martedì 25 febbraio 2020

[Questa volta leggo...] L'intruso - Antonio Ferrara

Trama: Nuccio a volte pensa di essersi abituato ai soprusi di Marcello. Ma un giorno, all'ennesima aggressione di quel ragazzo violento, reagisce. Nuccio non ha mai chiesto aiuto ai suoi genitori, contro il bullo. E come poteva? È lui che deve proteggere i suoi genitori. E siccome è un ragazzo, sbaglia. Ma sarà questo errore a gettare una nuova luce nella vita della famiglia. Una luce su cui incombe però un'ombra nera, inquietante... Una storia sulla complessità della vita, su come nel male sia spesso nascosto il bene e viceversa.
Titolo: L'intruso
Autore: Antonio Ferrara
Casa editrice: Einaudi Ragazzi
Anno pubblicazione: 2019
Pagine: 137
La cosa più bella del mese di febbraio e che poi arriva marzo! Anche per questo mese di "transizione" verso la primavera vi lascio la mia recensione per la rubrica "Questa volta leggo..." ideata dai blog La lettrice sulle nuvole  e  Le mie ossessioni librose. Per questo appuntamento, considerato che febbraio sembra essere il mese dell'amore, bisognava parlare di un libro con una coppia in copertina, ma essendo allergica (o poco ci manca) ai romance ho scelto una coppia di tipo diverso, ma non meno importante, quella rappresentata da un padre ed un figlio. Vi racconto quindi le mie impressioni sul libro "L'intruso" di Antonio Ferrara.
Questo autore non sbaglia un libro! Resto ogni volta sorpresa ed incantata dalla sua capacità di inventare e raccontare storie che parlano a tutti, al giovane come all'adulto, senza per questo perdere di complessità. Ha il dono innato di sapersi rapportare con ogni tipo di lettore, con immediatezza. E questo ve lo scrivo ad ogni nuova recensione di un suo libro, ma è verissimo. Non è una cosa che si verifica con molti autori!  Prendiamo ad esempio questa storia. Leggendo la quarta di copertina sembra un libro sul bullismo invece è molto più. E' un libro sulla malattia, sulla perdita di una persona cara, sulla famiglia, sull'amicizia, sull'amore e, sì,  anche sul bullismo. Soprattutto è un libro sull'insondabile, su quegli elementi inspiegabili e misteriosi che a volte possono toccare le nostre vite e che dobbiamo prendere così, per quello che sono, senza cercare a tutti i costi di renderli razionali. Accadimenti minimi o di rilievo che lasciano intuire un collegamento con un mondo ALTO, ma non per questo spaventoso. Posso veramente dire poco sulla trama perché ha uno sviluppo totalmente diverso da quello che io stessa mi aspettavo e svelarvene una parte non sarebbe corretto. Quindi devo girarci intorno e dirvi solo quello che si può. Ad esempio che il protagonista descrive la madre in modo toccante e partendo da piccoli particolari di vita quotidiana e con pochi tocchi ce la rivela per intero, nella sua grandezza che è tutta nell'occhio di chi la guarda, di chi le vive accanto. Una di quelle eroine che "si prendono cura" delle persone che amano, senza ostentazione, e che portano gioia e serenità nella vita di chi sta loro accanto. Parte di questo amore la madre di Nuccio lo esprime anche in cucina, facendo le pizze fritte con prosciutto e mozzarella. Non sono solo pizze fritte, credetemi, perché si riveleranno importanti.
Altro aspetto importante del libro è la messa a fuoco del senso di colpa e di come riesca a lavorare in modo sotterraneo e terribile dentro chi lo prova. Il protagonista, ad inizio libro, insieme ai suoi amici ha dato una lezione al bullo Marcello, perché orami la situazione era diventata insostenibile ed era necessario reagire. Questo atto di violenza, seppur quasi estorta a dei ragazzi non soliti  praticarla, viene taciuto e tenuto nascosto innescando una serie di colpevoli omissioni che scavano dentro la loro coscienza, provocando un malessere che li allontana. Ci sono diversi colpi di scena, svelamenti e rivelazioni tra le pagine di questo libro che mescola amarezza e dolore con la gioia del primo amore e la rinascita delle speranze. Il finale dolceamaro lascia intendere che tutto si può e si deve superare con il confronto, il dialogo, un pochino di fiducia negli altri e di spirito di accettazione. Alcune cose non possono cambiare, purtroppo, ma è in nostro potere saper andare oltre e renderle esperienza, vissuto che ci rende migliori e più consapevoli. Una storia intensa.







10 commenti:

  1. Libri che non avevo mai sentito nominare ma che voglio.

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  2. Le tue parole sono molto belle, si vede che la storia e l'autore ti sono piaciuti, tuttavia credo proprio che non faccia per me, non so esattamente perchè forse semplicemente mi ispira poco

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  3. io davvero non so come tu faccia Lea a sorprendermi ogni volta. tiri fuori dal cilindro libri incredibili e a me sconosciuti e mi fai venire una voglia pazza di leggerli

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  4. Un autore che voglio recuperare, non conoscevo

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  5. Non conoscevo questo autore, ma nonostante la tua bella recensione non credo lo recupererò

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  6. Anche per me un autore sconosciuto. Ottima la tua recensione e mi ha fatto venire voglia di saperne di più

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  7. E visto che io poi finisco per adorare i libri per ragazzi che consigli, ovviamente prenderò anche questo! Grazie Lea

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  8. Tutto questo in 137 pagine? D: Caspiterina, adoro i libri brevi ricchi di contenuti importanti <3 Me lo segno ;)

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  9. Che bella scelta di coppia! Il libro poi sembra veramente bello e interessante!

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  10. Ah, il dettaglio sul senso di colpa mi ha fatto molto riflettere. Penso lo prenderò, anche se leggo davvero poca narrativa per ragazzi, e so che è un errore enorme.

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