Il manoscritto - Franck Thilliez

Titolo: Il manoscritto • Autore: Franck Thilliez • Editore: Fazi Editore • N.pagine: 480 • Data di uscita: 5 settembre 2019 • Copertina flessibile € • Ebook € 12,99

TRAMA
Léane Morgan è considerata la regina del thriller, ma firma i suoi libri con uno pseudonimo per preservare la propria vita privata, che ha subito un profondo sconvolgimento: sua figlia Sarah è stata rapita quattro anni prima e la polizia ha archiviato il caso come omicidio a opera di un noto serial killer, pur non essendo mai stato ritrovato il corpo della ragazza. Dopo la tragedia, del suo matrimonio con Jullian non è rimasto che un luogo, la solitaria villa sul mare nel Nord della Francia che Léane ha ormai abbandonato da tempo; ma quando il marito viene brutalmente aggredito subendo una perdita di memoria, lei si vede costretta a tornare in quella casa, carica di ricordi dolorosi e, adesso, di inquietanti interrogativi: cosa aveva scoperto Jullian, perso dietro alla ricerca ossessiva della verità sulla scomparsa della figlia? Intanto, nei dintorni di Grenoble, viene ritrovato un cadavere senza volto nel bagagliaio di una macchina rubata: potrebbe forse trattarsi di un’altra vittima del presunto assassino di Sarah. Le intuizioni del poliziotto Vic, dotato di una memoria prodigiosa, permetteranno di incastrare alcuni tasselli del puzzle, ma altri spaventosi elementi arriveranno a confondere ogni ipotesi su una verità che diventa sempre più distante, frammentaria e, inevitabilmente, terribile.
Franck Thilliez, maestro del giallo francese, proprio come la protagonista del Manoscritto, costruisce un intreccio calibrato al millimetro, giocando con i temi perturbanti del doppio e della memoria, incastrando in ogni svelamento un nuovo mistero; il risultato è un thriller implacabile, che non lascerà scampo a nessuno, lettore compreso.

"Un romanzo è un gioco di illusioni, tutto è vero quanto è falso, e la storia inizia a esistere solo nel momento in cui voi la leggete."
Queste sono le parole che usa J-L. Traskman, figlio del famoso autore di thriller, Caleb, che dopo la morte del padre trova tra le sue cose un romanzo, forse il suo migliore, quello costruito nel modo più contorto e intrigante, "Il manoscritto", purtroppo incompiuto; la storia si dipana quasi fino alla conclusione, rimangono solo le ultime tessere da unire per completare il quadro e consegnare il romanzo ai tanti estimatori che lo attendono. Traskman figlio decide quindi di provare a terminare l'opera con l'aiuto dell'editor del padre. Ci consegna quindi la storia di Léane, famosa  scrittrice di thriller che pubblica sotto pseudonimo, a quattro anni dalla scomparsa della sua unica figlia, vittima di un serial killer, il cui corpo non è ancora stato ritrovato. 
Dopo quattro anni in cui la vita di Léane è andata in pezzi, il suo matrimonio con Jullian è sull'orlo del fallimento tanto che vive sola in un appartamento a Parigi, gli eventi subiscono una scossa, un'accelerazione, quando Jullian viene aggredito, perde la memoria e accadono cose strane che la fanno ripiombare tragicamente nel passato.  
Fonte: web
Inizia così il nostro viaggio all'interno di un romanzo che racconta di un altro romanzo, una lettura che darà spesso la sensazione di essere all'interno di quella famosa attrazione da Luna Park: il labirinto di specchi, dove ogni immagine si moltiplica e si sovrappone creando un intreccio nel quale è difficile scorgere la via d'uscita.
Ogni personaggio che incontrerete ha una doppia lettura, potrebbe essere vittima degli avvenimenti, come anche artefice della scintilla che li ha innescati, proprio come ci dice Traskman all'inizio: "tutto è vero quanto è falso". 
Thilliez è particolarmente abile nel tracciare le varie personalità, nel tratteggiarle in modo da instillare il dubbio nel lettore, ma la sua più grande abilità sta nel disseminare indizi lungo tutto il romanzo, che diverranno chiari solo verso la fine del racconto, nell'arricchire la narrazione di enigmi che il lettore sarà tentato di risolvere prima che ci arrivino i poliziotti incaricati, rendendolo così parte attiva nella soluzione dell'intreccio.
Fonte: Web
Le indagini vengono svolte prevalentemente da una coppia di poliziotti, Vadim Morel e Vic Altran, i V&V, dove Vadim è il braccio e Vic la mente; una mente particolare, quella di Vic, affetto da ipermnesia, ossia la capacità di ricordare qualsiasi cosa veda o senta, in particolare numeri e nomi. Propio a Vic  spetterà il compito di sbrogliare la matassa interfacciandosi con "il Viaggiatore", il serial killer ossessionato dal numero due e dalla partita a scacchi del 1999 tra Kasparov e Topalov, "l'immortale"che dal carcere fornirà con il contagocce informazioni da decifrare. Percepiremo chiara la frustrazione di un uomo che tenta con tutte le sue forze di estirpare il male, facendosi assorbire completamente da questo compito al punto da rovinare i rapporti familiari rinunciando ad una vita normale.
"I mostri esistono e sarebbero sempre esistiti, con o senza di lui. E avrebbero continuato a divorare vite, qualsiasi cosa lui facesse."
Sarà una vera e propria partita a scacchi quella che condurrà Vic con il Viaggiatore e noi saremo spettatori che tentano di indovinare la mossa seguente, fino ad arrivare ad un passo dalla fine, quando ormai i giochi sono quasi fatti.
Qui si interrompe il manoscritto originario, qui subentra il figlio dello scrittore a consegnarci un finale degno del padre, poche pagine che danno una conclusione perfettamente plausibile conducendoci al clamoroso epilogo che lascia una sensazione di smarrimento: la conclusione c'è ma manca un dettaglio, importante, il particolare che renderebbe il tutto perfetto.
Ed è qui che Thilliez esprime in pieno il suo genio, nell'ultima pagina del libro, dove nasconde quel particolare che sarà chiaro solo a chi ha "giocato" con lui ogni volta che è stato chiamato a farlo. (Sono onesta, io ci ho posto attenzione dopo aver letto un avvertimento in merito sul profilo Instagram di Gatsby Books: non so se ci sarei arrivata da sola, forse sì...chi può saperlo?)
Una narrazione costruita con capitoli brevi che spesso si chiudono con un colpo di scena, un thriller che una volta iniziato non riuscirete a chiudere finché non sarete arrivati a quell'ultima, diabolica pagina.
Ringrazio Fazi Editore che mi ha fornito la copia digitale di questo romanzo.




Commenti

  1. Cavoli Stefy, sembra bellissimo! Io poi adoro giocare con l'autore e vedere fin dove riesco ad arrivare con gli indizi! Non conoscevo questo thriller ma me lo segno senz'altro!

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    1. Ciao Nadia.
      A me è piaciuto veramente tanto, anch'io amo essere coinvolta nella ricerca degli indizi. Conoscendo la tua anima thriller penso possa piacere molto anche a te ;)

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  2. Pensa che nella newsletter lo avevo sottovalutato...

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  3. Da prendere sicuramente. Mi ha colpita la tua recensione

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    1. Grazie Patrizia, poi fammi sapere se ti avrà coinvolta come è successo a me

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  4. Si accettano scommesse: il postino arriverà con questo romanzo e quello di King? O non arriverà niente e io urlerò contro di te?

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  5. Anch'io l'ho sottovalutato. Quasi quasi ci faccio invece un pensierino!

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