venerdì 9 agosto 2019

Il forno è ancora tiepido - Laura Barile


Titolo: Il forno è ancora tiepido • Autore: Laura Barile • Editore: Edizioni Leima • Data di pubblicazione: 6 giugno 2019 • N.pagine. 111 • Copertina flessibile € 18,00
TRAMA
Sandra, Celeste, Nina, Anna, Veronica. Cinque donne diverse, ognuna con le proprie fragilità e paure, i propri sogni e i propri desideri, si raccontano in prima persona in un intreccio sempre più toccante che culminerà in un finale corale.
Le emozioni saranno tangibili, si darà il via a teneri ricordi e a nuovi legami. Insieme troveranno il modo di alleggerire il cuore da pesi enormi e di addolcire il palato.

- Nel libro, oltre alle storie delle nostre protagoniste, anche le ricette dei dolci che amano preparare, corredate da fotografie a colori -


Forse già saprete che tra le mie passioni c'è la cucina, in particolar modo la preparazione di dolci (sì, ok, con i biscotti devo ancora prendere confidenza, ma prima o poi supererò questo limite).
Questa mia passione mi porta a girovagare per la rete alla ricerca di ricette da sperimentare, e uno dei blog che seguo con piacere è Alchimiablog per due motivi: primo per le ricette che propone, alla portata di tutti e sempre garanzia di successo, secondo perché il garbo e la dolcezza di Laura sono gli ingredienti speciali delle sue ricette.
Quando ho saputo che proprio lei aveva scritto un libro, per di più edito dalla CE di un amico, non vedevo l'ora di averlo tra le mani.
Renato e Azzurra della Edizioni Leima me ne hanno carinamente spedito una copia e per un paio di pomeriggi mi ci sono immersa e l'ho "assaporato" trovandoci ciò che mi ero immaginata: una lettura che profuma di burro, di amicizia e di maternità, di buoni sentimenti, semplici ma profondi, un libro piacevole da gustare come una fetta di plumcake appena sfornato.
Tra le sue pagine scoprirete cinque storie tutte al femminile, fatte di quotidianità, di gesti ripetuti e ricordati, di accadimenti ordinari che solo la sensibilità di una penna delicata come quella di Laura fa diventare straordinari, esaltando la bellezza dei piccoli gesti.  Ognuna di queste donne è la somma delle esperienze vissute, dei  piccoli fallimenti e degli sforzi fatti per superarli e i loro racconti sono la conferma del potere salvifico dell'amicizia, della potenza di una parola detta nel momento giusto e della forza di una mano tesa quando la terra vacilla sotto ai piedi.  

"Sandra non aveva quel coraggio. Non sapeva neanche dire se ci volesse davvero coraggio per salire su una treno all'improvviso. Semplicemente non era da lei. Lei aveva desideri mansueti e molto semplici. Eppure, sembravano irrealizzabili."

Sandra, Celeste, Nina, Anna, Veronica riuniranno le loro voci alla fine del racconto, quando si ritroveranno tutte insieme in un luogo che racchiude la magia dei libri e il profumo dei dolci fatti con amore, una sorta di club del libro, dove prima di tutto ci sono le storie di chi ne fa parte, unite dall'amore per i libri e la buona cucina. L'unica cosa che ho sentito lontana dal dal mio modo di essere è stata la scelta fatta da Sandra in un particolare frangente della sua vita, inoltre, se posso muovere un appunto a questo libro, mi sento di dire che è troppo breve: avrei infatti voluto sapere molto di più sulle vite di queste cinque donne, entrare di più nel loro vissuto e nei loro cuori, e confido che l'autrice vorrà regalarci altre storie come queste, magari con qualche pagina in più.
Alla fine del libro c'è un regalo che Laura ha fatto a tutti i suoi lettori: una raccolta delle ricette che si incontrano durante la narrazione, corredata da piccoli estratti che rimandano a parti del libro (questa a mio avviso è una piccola chicca) ed è a una di queste ricette che mi sono ispirata per la realizzazione del dolce che vedete in foto. Ora non mi resta che provare tutte le altre, nell'attesa che Laura scriva la prossima storia. 


4 commenti:

  1. Non il mio genere, ma all'improvviso ho una fame che non ti dico, e sono fuori casa... ::(

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  2. Il libro non so come sia ma il plumcake ti è venuto benissimo.

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    1. Grazie! Il libro merita, una lettura breve ma decisamente piacevole ;)

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