martedì 23 aprile 2019

[Questa volta leggo...] Petrademone - Manlio Castagna

Torna l'appuntamento con la rubrica "Questa volta leggo..." che ormai conoscete bene, e che per questo mese prevedeva la lettura di un libro Fantasy. Premetto che io ho un rapporto particolare con i libri fantasy, sono in grado di adorare o detestare lo stesso libro a seconda del momento in cui lo leggo, perché questo è un genere che mi piace ma devo affrontarlo solo quando ne sento la necessità. Sarà  stato questo il momento giusto?
Titolo: Petrademone • Autore: Manlio Castagna • Editore: Mondadori • Data di pubblicazione: 20 febbraio 2018 • N.pagine 259 • Copertina rigida € 17,00 • Ebook € 6,99

TRAMA
Frida ha appena perso genitori in un incidente del quale si sente responsabile e viene mandata a Petrademone, la tenuta degli zii, scenario di misteriosi avvenimenti: gli amati border collie di famiglia sono spariti e tutte le notti una strana nebbia avvolge i prati circostanti la casa, portando l'eco di voci inquietanti. Insieme a tre amici, la ragazza scoprirà l'esistenza di un mondo parallelo e malvagio e di essere la "prescelta" per una missione dalla quale dipenderà il destino dell'umanità intera.


Ho acquistato questo libro spinta dalle molte impressioni positive e quando è uscito l'argomento fantasy per la rubrica "Questa volta leggo..." ho subito pensato a lui, anche se in questo momento desideravo altri generi di letture. In effetti ho faticato un po' ad entrare nella storia, vuoi per il momento sbagliato, vuoi perché, essendo il primo volume di una trilogia, quindi capitolo introduttivo, ha un ritmo inizialmente lento. Ma una volta entrati nel vivo della storia mi sono appassionata alle vicende di questo gruppo di ragazzini intraprendenti, tanto da ritrovarmi a desiderare di leggere quanto prima il secondo volume. Ma andiamo con ordine.
Fonte: scienze-naturali.com
La protagonista è Frida, una ragazzina di 13 anni che sta vivendo un momento molto doloroso, dopo aver perso entrambi i genitori in un incidente stradale viene affidata agli zii e va a vivere con loro nella tenuta di famiglia.
Quando arriva alla villa scopre che sono avvenuti fatti strani: quasi tutti i cani del paese sono misteriosamente scomparsi e nessuno sa dove siano finiti. Ma Frida non riesce a fare altro che dispiacersene, non ha lo spirito per preoccuparsi di quello che le succede intorno, chiusa com'è nel suo dolore e nel tentativo di trattenere quanti più ricordi possibile dei suoi genitori. Per questo Frida annota su dei bigliettini ogni episodio che le torna alla mente, conservandoli nella scatola dei "non dimenticare".
"Le schegge di ricordo erano diventate una massa che cresceva giorno dopo giorno, e Frida si stupiva per la propria capacità di riportare alla luce memorie all'apparenza insignificanti. Era il suo modo per non far svanire i visi dei suoi genitori. I loro odori. La loro voce."
Le cose iniziano pian piano a cambiare quando nella vita di Frida entrano Tommy e Gerico, due gemelli ciclonici, pronti a coinvolgerla in mille avventure, e gli avvenimenti precipitano quando la zia di Frida si ammala e alla villa arriva Astrid, una donna acida e autoritaria, con la figlia Miriam, una ragazzina muta dalla nascita dall'animo dolce e sensibile. Frida e Miriam legheranno da subito e insieme ai gemelli costituiranno una squadra infallibile che si avventurerà alla scoperta di un mondo malvagio e inquietante che sta per prendere il sopravvento sul mondo reale.
Fonte: La foresta dei suicidi – Grave Halloween
Frida inizierà a rompere il suo guscio senza nemmeno rendersene conto, grazie al potere salvifico dell'amicizia.
Come dicevo prima ho faticato un po' a empatizzare con il mondo di Petrademone a causa del ritmo lento e di uno stile di scrittura adatto ad un pubblico molto giovane, ma una volta che la storia è entrata nel vivo mi sono ritrovata immersa in un mondo dark che a tratti mi ha riportato alle suggestioni dei film di Tim Burton, e mi sono affezionata a questo quartetto che in certi momenti mi ha ricordato le avventure di Harry Potter, anche se in questo romanzo non sono presenti bacchette magiche, ma enigmi da risolvere e foreste da esplorare, e non mancano creature spaventose, loschi individui e suggestioni ingannevoli.
Non si tratta di un semplice romanzo d'avventura, in Petrademone troviamo numerosi messaggi rivolti ad un pubblico in crescita, come per esempio la forza dell'unione, il potere dell'amicizia, il valore degli affetti sinceri, ma il messaggio che mi è arrivato in maniera più potente riguarda la presa di coscienza che ognuno di noi, indistintamente, ha un grande valore, un potere che una volta individuato ci salva dalle brutture della vita e che unito a quello delle persone che ci sono vicine diventa un'arma infallibile contro ogni pericolo.
Non mi resta che affrontare il secondo volume per scoprire cosa succederà a Frida, Miriam, Tommy e Gerico, e augurarmi che, come si vocifera, presto ne venga tratta una serie tv.
Come di consueto vi lascio il calendario con le date delle altre recensioni. Al mese prossimo!



26 commenti:

  1. Mi aspettavo qualcosa di più, forse ma ispira ugualmente parecchio!

    Buone feste fatte, Stefy. :)

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    1. Il mio giudizio "trattenuto" è dovuto al fatto che essendo un primo capitolo era necessaria una buona introduzione che ha rallentato il ritmo, ma una volta entrata nel vivo dell'avventura mi sono appassionata completamente.
      Buone feste fatte anche a te ;)

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  2. Ho letto cose belle ma ancora non sono abbastanza ispirata.

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    1. Ti consiglio di attendere il momento di ispirazione per godertelo al meglio

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  3. Ho questo romanzo sul kindle da appena uscito. Prima o poi ce la farò a leggerlo

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  4. Non sembra male. La tua recensione mi ha incuriosita 😊

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  5. Questo romanzo lo ho preso alla presentazione del suo seguito. Ancora è posato sul comodino. Vorrei leggerlo, ma ancora non sono pronta

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  6. Adoro sia fantasy che libri per ragazzi... lo segno!

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  7. La copertina mi aveva conquistata, adesso ho una certa curiosità pure per il contenuto!

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  8. Appena uscito volevo leggerlo immediatamente poi, sentendo commenti non proprio positivi sparsi qua e la, mi sono bloccata. La storia mi ispira molto ma non so...

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    1. Io consiglio sempre di andare a sensazione, se una storia ti chiama quasi sicuramente incontrerà il tuo gusto

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  9. Autore che non conosco, spero di riuscire a colmare questa lacuna

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    1. È al suo primo lavoro nella narrativa ed è direttore artistico del Giffoni Film Festival

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  10. Ne ho sentito parlare molto bene, mi incuriosisce ma non è ancora il suo momento.

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  11. Risposte
    1. Se ti piacciono i fantasy e i libri per ragazzi, allora sì. Altrimenti passa oltre ;)

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