mercoledì 6 febbraio 2019

Le straordinarie bilocazioni di Lily Bells - Valentina Ferri

Oggi vi parlerò di un libro particolare, una boccata d'aria fresca arrivata proprio quando ne avevo bisogno.

Background fonte Freepik <a href="http://www.freepik.com">Designed by valeria_aksakova / Freepik</a>
Titolo: Le straordinarie bilocazioni di Lily Bells • Autore: Valentina Ferri • Editore: L'Iguana • N.pagine 126 • Anno di pubblicazione 2018 • Copertina flessibile € 14,00
TRAMA
Lily Bells è una quarantenne single che ama le mises sadomaso, i gatti, i dipinti di Bosch e le biografie delle sante I suoi vicini la considerano una svitata, ma Lily è una donna libera e ironica e per questo se ne infischia. Anche se in effetti qualcosa di strano c'è: la visionaria Lily Bells è convinta di avere il superpotere della bilocazione, ovvero di essere in due luoghi contemporaneamente. Sarà perché ha fatto il pieno di tè, biscotti e cioccolata? I suoi compagni di avventure sono il nano della spazzatura Little Raphael, ex vedette volante in un circo portoghese, Mister Harry Fox con la faccia da volpe, la signorina Cloe Panthy che sorride come una pantera, Mrs Ellen Oinky e il suo posteriore da maiale, Mrs Madeleine Hawk e il fratello Jude che somiglia tanto a un falchetto. Ma un bel giorno, mentre una Lily visita il museo e l'altra Lily organizza merende per bambini immaginari, la nostra eroina in carne e ossa trova un cadavere in un pozzo: scoperta dagli assassini, viene reclusa nelle cantine di un palazzo antico mentre loro si preparano a spiccare il volo a bordo di un biplano a motore. Riuscirà la nostra eccentrica Lily a dare un lieto fine alla sua storia?

Inizio con il dire che sto attraversando, da lettrice, un periodo un po' strano: pensieri che si accavallano,  una sensazione di continua insoddisfazione. Fatico a concentrarmi e questo fa sì che non riesca a portare avanti speditamente le mie letture, pur se mi coinvolgono e appassionano. E questo mi innervosisce terribilmente.
Necessitavo di una lettura leggera, veloce, ma non banale, che potesse distrarmi e divertirmi, e la proposta di questo titolo è caduta proprio a fagiolo. Si è rivelata essere proprio una boccata d'aria fresca, esattamente quello di cui avevo bisogno: una lettura che mi ha regalato qualche ora di evasione senza richiedermi nulla in cambio, ma lasciandomi una sensazione di benessere e soddisfazione.
La signorina Lily Bells è una donna alquanto svampita, come se ne trovano in giro (alle volte ne incontro una anche quando passo davanti ad uno specchio, ma questa è un'altra questione).Parla da sola, alimenta i gatti di tutto il quartiere e cucina prelibatezze per un numero imprecisato di ospiti che puntualmente non si presentano, costringendola a "scofanarsi" da sola tutto quel ben di Dio. Vien da sè che il sonno non possa essere dei più tranquilli, infatti spesso la signorina Lily compie dei viaggi avventurosi in luoghi remoti ed epoche lontane, viaggi talmente reali che la convincono di possedere il dono della bilocazione. Saranno vere bilocazioni o saranno le polpette? Poco importa, perché Lily è in grado di viaggiare senza mettere un piede fuori casa, facendo così viaggiare insieme a lei anche il lettore. D'altronde non è forse un viaggio quello che intraprendiamo ogni volta che apriamo un libro? E allora da bravi lettori, facciamoci accompagnare da Lily non solo nei suoi strampalati viaggi, ma anche alla scoperta dei suoi singolari vicini, che la guardano con occhi sospettosi e perplessi, ma allo stesso tempo si preoccupano per la sua incolumità, tanto che nel momento in cui di Lily non si vedrà più traccia, tutti i vicini si attiveranno coalizzandosi per capire cosa le sia successo. 
La narrazione alterna i pensieri di Lily ad un racconto in terza persona nel quale si evincono i pensieri e le azioni dei vicini di casa, rendendo così la situazione a tutto tondo.Una favola frizzante e briosa, che oltre a far trascorrere qualche ora piacevole sottolinea il valore del sostegno tra vicini, quel modo di essere presenti senza essere invadenti, un valore che era elemento imprescindibile della vita di quartiere fino a qualche anno fa, ma che si sta via via perdendo. Uno spunto di riflessione sul piacere di vivere in un ambiente che ci fa sentire protetti senza essere oppressivo. 
Una lettura che consiglio per un momento di evasione, ma non di superficialità.
Ringrazio l'agenzia Annamaria Riva Comunicazione & Promozione per avermi fornito il pdf del romanzo.


Nessun commento:

Posta un commento