venerdì 24 agosto 2018

Friend request - Laura Marshall

Trama: "Il mio nome è Louise Williams e oggi ho ricevuto un messaggio diverso dagli altri. «Maria Weston vuole stringere amicizia con te.» Forse è stato proprio questo il problema, fin dall'inizio. Maria Weston voleva diventare mia amica, e io l'ho delusa. Maria Weston vuole stringere amicizia con me. Ma Maria Weston è morta più di venticinque anni fa."
Titolo: Friend Request
Autore: Laura Marshall
Casa editrice: Piemme
Anno pubblicazione: 2018
Pagine: 340
Friend request è stato sicuramente il mio thriller dell'estate: 340 pagine che scorrono via in un lampo.
Ne sono stata attratta a partire dalla cover che mi ricordava "L'uomo di gesso" e al contempo, come giù accaduto con quel libro, il fatto che l'autrice fosse inglese è stata la conferma che cercavo. Un po' come se solo dal Regno Unito potessero arrivarmi brividi di un certo tipo, con la benedizione di Agatha Christie. Lasciando perdere tutti questi ragionamenti pre-lettura passiamo subito all'accattivante ed inquietante trama. Louise, la protagonista, che ha un figlio piccolo ed un matrimonio fallito alle spalle, in una giornata come tante riceve la richiesta di amicizia su Fb da parte di Maria Weston, una vecchia compagna di scuola ... morta 25 anni prima. Potrebbe essere un semplice scherzo di cattivo gusto e invece è qualcosa di più pericoloso ed angosciante. Louise infatti quando frequentava le superiori, insieme alla sua amica Sophie, si è resa colpevole di perfidi atti di bullismo proprio nei confronti di Maria. E non serve a placarle la coscienza il fatto di essere stata spinta da Sophie, di aver agito divorata dall'ansia di accettazione sociale. Perché alle scuole superiori era fondamentale essere nella compagnia giusta, fumare, andare alle feste e far sentire delle nullità persone come Maria, così poco  conformiste e alla moda.
Il libro si sviluppa su due piani temporali che si alternano: il passato e il presente.  Nel passato osserviamo Louise che irretita da Sophie si appresta a compiere qualcosa di brutto ai danni di Maria durante il ballo scolastico di fine anno. Nel presente Louise vive una vita a metà sempre tormentata dai propri demoni, insicura e sola a prendersi cura del figlio dopo che il marito, unico a conoscere i suoi segreti, l'ha scaricata per una moglie più giovane e forse meno complicata.
L'idea di partenza del libro è originale, ma è come viene sviluppata che tiene il lettore in bilico, sospeso tra la compassione nei confronti di Louise e il biasimo per i suoi comportamenti passati. Cosa avrà fatto di così orribile? Si merita o meno l'inferno al quale si è condannata? La verità verrà a galla lentamente ed è peggiore in fondo di quello che potevamo immaginare. Peggiore per il lettore, per Maria e anche per Louise.
Di soprassalto in soprassalto il romanzo ci regala uno spietato spaccato della vita degli adolescenti, della scuola, della loro bramosia di essere accettati ad ogni costo.
Interessanti anche i ragionamenti intorno ai social. Quando siamo esposti? Quanto può essere pericolosa questa visibilità nel caso qualcuno volesse farci del male?

E' incredibile fino a che punto le persone arrivino a mettere in mostra la propria vita sui social: questa donna non mi saluta nemmeno nelle rare occasioni in cui la incontro all'asilo, eppure conosco tutti i dettagli più intimi e burrascosi della sua vita amorosa

Un romanzo coinvolgente, che rispetta tutti i canoni del genere e che ha il suo punto di forza nello scialbo (apparentemente) personaggio di Louise, divorata da un silenzioso e famelico senso di colpa.
Consiglio di non andare ai raduni di classe e di stare alla larga dagli amici super popolari. Una maturità priva di sensi di colpa ripaga ampiamente lo scotto di aver trascorso gli anni dell'adolescenza bollati come sfigati. Noi tanto abbiamo libri da legger e tazze di cioccolata con panna da bere. Maria Weston non chiederà la nostra amicizia. ;-) (fortunatamente)



4 commenti:

  1. Sai che temevo delusione, perciò ne ho fatto a meno, nonostante mi chiamasse moltissimo. Toccherà tornare sui miei passi, ché di ei thriller ho proprio voglia. :)

    RispondiElimina
  2. Sapevo ti era piaciuto e l'ho iniziato proprio questa mattina! Ti farò sapere :)

    RispondiElimina