martedì 3 aprile 2018

Le improbabiliste di aprile

Con cadenza assolutamente casuale, torniamo con le nostre TBR.
• L'improbabilista di Stefi (Bacci):
Il mese di aprile è pregno di nuove uscite che attendo da un po', ragione per cui la foto è un po' scarna, ma la lista bella bella!


In cartaceo già in mio possesso:
- "Le poche cose certe" di Valentina Farinaccio, non potevo non acquistarlo dopo i fiumi di lacrime versati con "La strada del ritorno è sempre più corta";
- "Nostalgia del Sangue" di Dario Correnti, un thriller che mi incuriosisce oltre per le recensioni lette anche per il fatto che è scritto da due autori che si nascondono dietro uno pseudonimo (e queste cose solleticano sempre il mio lato scimmiesco - nel senso della curiosità, prima che facciate battutacce da bar!), inoltre c'è un altro motivo che mi porta a leggerlo e ve lo svelerò quanto prima;
- "Vittoria" di Barbara Fiorio, ho adorato il suo "fungone" ("Qualcosa di vero"), adoro leggere i suoi post, adoro il suo gatto Brodo e sapere che in questo romanzo c'è un gatto che si chiama Sugo mi fa fremere di impazienza. E poi ha una copertina bellissima!
- "Tutta la vita che vuoi" di Enrico Galiano e non devo spiegarvi perché, vero? Riguardo a questo romanzo ci sarà a breve una sorpresa, quindi stay tuned!
- "La scrittrice del mistero" di Alice Basso - almeno potrò scendere dal muretto dove mi sto congelando le chiappe da maggio dell'anno scorso, attendendo questa uscita!

Questi sono i miei titoli per aprile e sono certa di riuscire a leggerli tutti tutti! 

Ora vediamo cosa ha intenzione di leggere Lea:
Assolutamente voglio leggere Galiano, la Fiorio e la Basso, proprio come Stefi!


In aggiunta mi incuriosisce il nuovo romanzo di Daria Bignardi "Storia della mia ansia"
 e poi ho sul comodino "Patria" di Fernando Aramburu, del quale ho sentito parlare con grande ammirazione. So che si tratta di un libro impegnativo che forse mal si accorda con i tanti impegni lavorativi che ho in agenda nel mese di aprile, ma voglio provarci.



Cinque libri a testa, di cui tre in comune, non sono male come obiettivo. Ce la faremo? Chissà.
A presto.






4 commenti:

  1. I tre italiani su tutto, questo mese. :)

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    1. Ora che mi hai fatto porre attenzione, per me cinque italiani su cinque!
      E questa cosa non può che farmi piacere.
      Stefi

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  2. Cavoli Lea, mi era parso di capire che il libro della Bignardi lo avessi già finito. Devo essermi confusa!

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