Due storie a fumetti: Smile e Supersorda!

Trama:Cece è una bambina come tutte le altre, ma un giorno una malattia le porta via l'udito. Così deve mettersi l'apparecchio acustico, che negli anni Settanta è una scatoletta ingombrante e molto vistosa, con un nome che sembra quello di un superpotere: Orecchio Fonico. Cece ha paura di sembrare brutta, che i suoi compagni di scuola la prenderanno in giro e nessuno vorrà diventare suo amico. Ma a poco a poco si rende conto che l'Orecchio Fonico può rivelarsi un alleato molto potente, che le fa sentire cose che nessun suo compagno percepisce. È così che Cece si trasforma in SuperSorda, pronta a vendicare i deboli e a risolvere i problemi di tutti... 

Titolo: Supersorda!
Autore: Cece Bell
Casa editrice: Piemme
Anno edizione: 2017
Pagine: 256



Trama: Raina inizia con tranquillità le medie. Ma una sera, mentre torna a casa, succede l'imprevisto: inciampa, cade e si rompe i due denti davanti. Un dramma! Comincia così una lunga serie di sedute dal dentista, operazioni e apparecchi di ogni tipo - denti finti inclusi. La vita però continua, e c'è tanto altro: la scuola, le amiche, i ragazzi, il disegno. Dalla prima media all'inizio della scuola superiore, Raina scopre il suo talento, trova dei veri amici... e torna a sorridere. Con e senza apparecchio!

Titolo: Smile
Autore: Raina Telgemeier
Casa editrice: Il Castoro
Anno edizione: 2014
Pagine: 214


Oggi vi presento due libri molto particolari, due fumetti che sono anche autobiografici, in quanto le autrici hanno vissuto in prima persona le esperienze che raccontano. Il fatto che siano fumetti può portarci a credere che siano libri "semplici", mentre in realtà trattano temi non così leggeri, ma lo fanno con ironia.

Smile ci parla della vita di Raina e delle sue "tribolazioni", iniziate quando in una sera come tante è inciampata e ha rotto due denti. La sua vita da teenager sarà resa più difficile da infinite sessioni dal dentista, da denti finti e apparecchi che rendono ancora più complicato inserirsi con naturalezza in un gruppo. Un racconto senza particolari accadimenti, ma punteggiato da piccole delusioni e grandi conquiste. Le due figure del dentista e dell'igienista dentale sono quasi da brivido e ti fanno ricordare episodi che vorresti aver dimenticato. Un fumetto particolarmente adatto a chi sta attraversando periodi simili (al momento attuale il 90% dei nostri figli?) per consolarsi un pochino e sorridere, con tutti gli elastici in bella vista sul nostro ingombrante apparecchio dentale.

Supersorda!, non lo nascondo, si colloca un pochino più vicino al mio cuore di lettrice perchè scava più a fondo, fino a raggiungere i nostri e gli altri pregiudizi nei confronti di chi è diverso.
Cece perde l'udito a seguito di una malattia quando è ancora molto piccola e per riuscire a "sentire" qualcosa deve sempre indossare un apparecchio acustico molto ingombrante che però per lei ha quasi dei poteri magici. L'Orecchio Fonico capta suoni a grande distanza: conversazioni segrete, rumori che provengono direttamente dal wc della sala insegnanti e altre cose ancora. Allora Cece nella sua fantasia diventa SUPERSORDA, un'eroina alternativa, un sogno ad occhi aperti che la aiuta a superare dei momenti veramente complicati. Come le amiche che parlano al buio durante i pigiama party, i professori che non vogliono utilizzare il microfono e che di fatto la escludono e peggio di tutto, alcune amiche che la presentano come "l'amica sorda", quasi il suo handicap la connotasse per intero, senza dare respiro a tutto il resto di lei. Cece rappresenta se stessa e gli altri personaggi sotto forma di conigli, animali dalle orecchie grandi e molto visibili: per questa particolarità (che è un ulteriore colpo di genio dell'autrice) si può pensare che sia un libro per ragazzini piccoli, mentre l'ironia della storia e la complessità di alcune situazioni lo rendono adatto a lettori almeno di 10-11 anni.
Mi è piaciuto tanto, più di Smile, anche per la qualità delle illustrazioni, ma non voglio condizionarvi quindi l'unica soluzione è che proviate a leggerli o a farli leggere. Il punto di forza dei fumetti o delle graphic novel è che spesso riescono a catturare anche un pubblico che solitamente non legge. Avete voglio di fare una prova?
Vi saluto e vi anticipo che nei prossimi post under 18 (Stefiiiiii, devo trovare un nome sotto il quale raggruppare queste segnalazioni! Si accettano suggerimenti) vi parlerò invece di libri per ragazzi dal formato piccolo, ma dal respiro molto ampio e di un nuovo libro che ci presenta la vicenda di Anne Frank da un punto di vista molto particolare.
A presto!






CONVERSATION

6 commenti:

  1. Splendidi suggerimenti come sempre!!!

    Per l'etichetta: grandi ma non troppo, vicino al cuore o appuntamento junior?

    Un bacione super donne

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    1. Grazie Simo! Ottimi suggerimenti. Ne parlo con la socia. ;-)

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  2. li segno entrambi per la prole, grazie mille!

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    1. SuperSorda a mio figlio è piaciuto tanto, anche se credo non ne abbia colto a pieno tutte le sfumature.
      Ciao Chiara!

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