[Questa volta leggo...] Il piccolo negozio della felicità hygge - Rosie Blake

Trama: È autunno nella cittadina di Yulethorpe, e una pioggerella gelata scende da giorni. A rendere ancora più tristi gli animi arriva la notizia che l'ultima bottega del centro, l'adorabile negozietto di giocattoli della signora Louisa, sta per chiudere i battenti. Per Yulethorpe sarà un inverno più gelido del solito, ma la speranza ha il volto di un angelo biondo di nome Clara Kristensen. In paese per una vacanza, la ragazza è il ritratto della salute e della felicità. In lei tutto è hygge, come dicono i danesi: è allegra, solare, con un senso profondo della famiglia, ama le candele profumate, i bambini, i cani e i libri. Clara si rimbocca le maniche e rivoluziona il negozio, trasformandolo in un luogo magico e accogliente. In mezzo all'entusiasmo che ha contagiato grandi e piccini, però, salta fuori Joe. È il figlio della proprietaria, un tipo tutto business, sposato con il suo smartphone, e teme che quella di Clara sia una manovra per mettere le mani sugli affari della madre. Del resto, nessuno si darebbe tanto da fare solo per restituire il sorriso ai bambini, no? Tra esilaranti malintesi e scontri all'ultimo fendente, riuscirà Clara, con i suoi occhi azzurri e i modi scandinavi, a convincere lo scostante e ruvido Joe che il segreto della felicità non è il denaro?
 
Titolo: Il piccolo negozio della felicità hygge
Autore: Rosie Blake
Casa editrice: Newton Compton Editori
Anno pubblicazione: 2018
Pagine: 314


Oggi un nuovo appuntamento della rubrica "Questa volta leggo..." ideata dai blog La lettrice sulle nuvole  e  Le mie ossessioni librose. Per il mese di febbraio, con mio grande disappunto, la scelta è ricaduta su ...un libro romance: Ero tentata di rinunciare a passare al mese successivo, ma poi mi sono detta "Dai Lea, un po' di elasticità! E poi ti ricordi quanti begli Harmony ti sei letta quando eri giovane? Ammettilo che hai sospirato anche su Twilight!".
Ero molto indecisa su cosa scegliere: troppo sesso no, protagonista troppo giovane no, ambientazione glamour no. A pensarci bene non ho ben chiaro cosa sia esattamente un romance. I love shopping rientra nella definizione? O è un chick lit? Anche la serie di Cormoran e Robin è un po' romance a pensarci bene. Insomma, ho cercato un romanzo a sfondo romantico. Purtroppo non ho cercato abbastanza bene e sono incappata in un libro carino, ma per niente memorabile. Ora ve lo racconto.
 
 
 
Clara è una giovane danese che si trova in Inghilterra, in un piccolo paesino di campagna, non molto distante da Londra. Dove sia stata prima non si sa, quali siano i suoi  progetti per il futuro nemmeno. Ha uno zaino sulle spalle ed i capelli biondi. Casualmente, mentre è al pub, assiste ad una movimentata conversazione nella quale una certa Louisa, proprietaria di un negozio di giocattoli, annuncia di voler chiudere l'attività per andarsene in Spagna. Gli affari vanno male e il paesino, seppur delizioso, è in piena recessione economica, tanto che non ha più nemmeno una caffetteria. Beh, cosa fa Clara? Quello che faremmo tutte, se vivessimo in un libro romance, ossia si presenta a casa di Louisa più o meno offrendosi di seguire il negozio mentre la proprietaria è all'estero. Essendo Louisa abbastanza fulminata le lascia in consegna un gatto e un pappagallo e parte. Clara è molto hygge (non sapete cosa significhi? vergogna! correte a documentarvi su Wikipedia) e in poco tempo sistema l'appartamento e anche il negozio, rendendo ambedue dei posti meravigliosamente accoglienti e pieni di magia
Il figlio di Louisa, Sam, è un uomo d'affari molto molto impegnato, che vive a Londra praticamente all'interno del proprio ufficio e fissa gli appuntamenti galanti su Tinder. Questo Sam (prevedibilmente) non è tanto felice di scoprire che a casa della madre si è trasferita un'estranea (e pure straniera) e allora si reca subito al paesello per verificare. Clara lo scambia per un ladro e lo lega come un salame con le lucine natalizie. Avete letto bene!
Non credo sia necessario procedere con lo svelamento della trama. Clara è hygge perché nasconde un dolore, mentre Sam è palloso e stacanovista perché nasconde pure lui un dolore. Nel libro non mancano le candele,  i bagni rilassanti, le cene fatte in casa, i libri da leggere in poltrona, le coperte morbide, le passeggiate nei campi, i baci (uno) e i bambini. Questo è molto hygge e ... sorpresa. Mi sono resa conto di essere hygge anch'io!
Cosa non funziona nel libro che ho poco carinamente banalizzato? Che Sam è un personaggio per nulla interessante, come ce ne sono mille, con i telefonini ed i pc sempre accesi, con l'aggravante che quando non è connesso e tecnologico ha ben poco da dire. Se devo essere sincera è un personaggio così poco interessante, che solo ora mi sono resa conto che si chiama Joe! E' possibile che uno di cui non ti ricordi manco il nome ti possa far battere il cuore o sospirare? Naaaaa.
E Clara? E' simpatica, ma anche lei non ha caratteristiche particolari (non basta leggere Jane Austen per essere originali).
Cosa invece funziona? Le lettere dall'estero della spassosa Louisa, il segreto di Gavin il barista tatuato e soprattutto le citazioni del pappagallo Lady CaCa. Questo volatile ama ripetere frasi dei film e sono sempre azzeccate. Da "Nessuno può mettere Baby in un angolo" a " Tu non puoi reggere la verità",  fino a "Portami a letto, fammi impazzire". Il pappagallo è proprio il personaggio più bello del libro (ehm).
In definitiva un romanzo gradevole, ma non abbastanza coinvolgente o sconclusionato per intrigarmi.
Consigliatemi per favore un romance che possa piacermi: tra le altre cose deve parlare di libri, di  oggetti di cartoleria, di origami ....no scusate, li ho già letti sono La piccola libreria dei cuori solitari e Paper magician. Ok fate voi, ma che abbiano lo stesso pizzico di magia di C'è posta per te (il film con Meg Ryan) e del Il favoloso mondo Amelie.
Aiutate questa arida donna a ritrovare un cuore (che non sia di cioccolato).
 





Ed ora vediamo le altre recensioni in programma questo mese:




 
 
 

Commenti

  1. A me era piaciuto… lo ho trovato "rilassante"

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    1. Sì, rilassante. Però un romance non dovrebbe regalare anche qualche brivido di emozione?

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  2. Ciao, a me la storia era piaciuta, anche se non rientra nei miei romanzi preferiti. Non sono un'assidua lettrice di "romance" ma mi verrebbe da suggerirti la trilogia di Notting Hill di Ali McNamara o "L'amore è un patatrac" (ma forse questo è più chicklit) ;-)

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    1. L'amore è un patatrac mi fa simpatia! Ali McNamare? Credo di aver letto colazione da Darcy. Carino sì.

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  3. Woooow! Sono Hygge anche io!!!! Comunque mi spiace ma non mi sembra proprio interessante, soprattutto perché il personaggio maschile dovrebbe essere quello che attrae di più.
    Grazie per la recensione

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  4. ho appena cercato il significato di Hygge. Mi dispiace che non ti sia piaciuto più di tanto e da come ne parli non sembra neanche il mio di tipo, nonostante io legga e ami molto questo genere

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    1. Io tuo genere direi proprio di no! Solo un bacio e nemmeno memorabile. Scherziamo????

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  5. E' complicato riuscire a trovare un libro che ti possa piacere non essendo questo il tuo genere preferito. Ti posso consigliare Bianca Marconero però con lei vado a colpo sicuro perchè piace anche a chi non ama i romance e chissà che potrebbe ispirare anche te. Riguardo al libro non l'ho ma sembra carino, uno di quelli rilassanti senza troppe aspettative

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    1. Tutti mi consigliano la Marconero e quindi dovrò provare. Grazie

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  6. comunque questo libro ti ha fatto comprendere cos'è l'hygge. Da poco ho letto un amore di pasticcino di Roberta Damiano ti consiglio quello, è divertente, ma accattivante, oppure se lo vuoi più romance Amore a prima vista di Sheila O'Flanagan. Se vuoi qualcosa con un po' di fantasy La trilogia delle Gemme della Gier.

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    1. La Gier letta. Un amore di pasticcino mi sembra star bene con l'amore è un patatrac! :-)

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  7. Oppure continui a vivere felice evitando i romance! Comunque la recensione è mooooolto bellina!

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  8. Ciao amica caracollante... 😂
    Con la tua recensione sempre molto bella, anche quando un libro non ti piace... beh dai, qualcosina serve sempre... magari ancora non lo sai, ma potrebbe tornarti utile, chessò, aver letto di quest'uccello di cui ti sei quasi innamorata 😜
    Romance non te ne consiglio, perché ne leggo pochi...
    Però la tua recensione mi ha risollevato il morale in questo lunedì lavorativo.
    Grazie!! Ciao, Marina

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  9. Ciao Lea! Ero proprio alla ricerca di un bel libro, io avrei voluto qualcosa tipo i libri belli di Rosamunde Pilcher, e ho visto questo. Proviamo, mi sono detta. Sorrido perché anch'io ho letto Harmony, in gioventù, anzi conservo i quattro che mi sono piaciuti di più in un angolino della libreria. Comunque, ho iniziato questo libro è concordo con te assolutamente. Non l'ho finito perché mi sono stufata. Come dici, il protagonista maschile è antipatico e indegno di batticuore, la protagonista femminile boh, devo dire che quando entra nel negozio della tipa antipatica e scortese e ne esce con il cuore che batte forte per l'avventura ho pensato che non riuscivo a provare molta empatia per lei e, di conseguenza, interesse per il libro. Infatti ho rinunciato a scoprire il suo triste passato e il segreto di Gavin e ho interrotto la lettura.
    W il pappagallo comunque!
    Anch'io aspetto un romance bello in cui immergermi.
    Bella recensione! Mi ha fatto ridere perché come ho letto "Sam" ho pensato "ma non si chiamava in un altro modo"? Ma non mi è venuto subito in mente il nome del tizio. Non un personaggio indimenticabile!!!
    Buone letture! Paola

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    1. Bellissimo il tuo commento Paola. Siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Ma ti ricordi la mitica Charlotte Lamb? Quanto si piangeva con le sue storie?????? Tra le scrittrici di Harmony era la mia prediletta.

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  10. aiuto hygge che roba è? sono andata su wikipedia a sbirciare e forse lo sono un po' anche io.
    il cuore di cioccolata te lo mando volentieri ma non credo affatto che tu sia un'arida donna anzi!
    Comunque mi fa piacere aver letto la tua recensione perchè proprio un paio di giorni fa mi stavo chiedendo se avessi voglia di leggere questo libro, e tu mi hai dato la risposta. Si ma non subito perchè ho tante altre cose da leggere prima!

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    1. Tienilo da parte per un momento in cui hai bisogno di relax, ma ti confermo che i momenti più spassosi li regala il pappagallo.
      Bacio

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  11. Non conoscevo il libro: la sinossi non mi appare molto accattivante e le tue tre stelle non mi convincono a metterlo nella mia lista di prossime letture. Al momento passo

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  12. A me che non piacciono i romance è piaciuto quello di Bianca Marconero ma è molto soggettivo. Non ho letto Harmony ma ho stra amato la serie di Twilight (libro e film). Lo so, non ho più l'età per quel genere di romanzi ma che ti devo dire, a me i vampiri piacciono sempre.

    Tornando alla Bianconero, mi piace lo stile che ha. L'unico romance letto non mi ha fatto impazzire per la storia ma sono sicura ci sia di peggio. Puoi provare a darle una chance.

    Per quel che riguarda la tua lettura... non mi ispira. Non mi incuriosisce abbastanza da provare a leggerla. E la tua recensione, più che completa, mi fa passare oltre senza dispiaceri.

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    1. Anche i lupi mannari non passano mai di moda, ma i vampiri sono sempre i più sexy.
      Vada per la Marconero.
      ciao

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  13. Ho sentito parlare bene di questo romance, ma ancora non l'ho letto.

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  14. Non conoscevo questo libro e non credo che lo leggerò, ma la tua recensione è davvero carina e mi ha fatto sorridere! Non sono un'amante dei romance, ma mi sento di sostenere chi ti ha consigliato i libri di Bianca Marconero: al di là del genere lei scrive molto bene e ha una buona capacità di caratterizzazione. Se vuoi puoi provare a darle una chance! P.S: tu sei tutto fuorché arida, cara la mia Lea! Un abbraccio!

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  15. Non lo conoscevo, ma la tua recensione mi ha fatto ben capire che non fa assolutamente per me!

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  16. Recensione ottima, libro un po' meno. Dalla trama sembrava molto interessante, ma la tua opinione non me l'ha fatto incuriosire più di tanto, mi sa che passerò!

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  17. Assomiglia un po' al libro che ho letto io per questo mese, hanno tutti un titolo favoleggiante, un negozio da risanare e le protagoniste sono terribilmente banali e super fortunate! Non credo lo leggerò... recensione bellissima, soprattutto per Sam, osp, Joe! ;D

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  18. Il dettaglio del pappagallo mi ha convinta! ;)
    Questo libro mi è capitato tra le mani parecchie volte, ma non mi attira in nessun modo.
    Ora che so del pappagallo però...
    A parte gli scherzi, consigli di romance molto carini: "Ricettario amoroso di una pasticciera in fuga" Louise Miller; "La mia vita (non) proprio perfetta, Sophie Kinsella.

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    1. Ciao Stefania! Quello della Kinsella letto. L'altro è forse un Sonzogno? Il titolo mi dice qualcosa.Ora lo cerco.
      Come vorrei avere il mio pappagallo portatile che urla "Nessuno mette Baby in angolo". ;-)

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