Il nostro tempo nel mondo - Abby Fabiaschi

Il libro di cui vi parlo oggi è un romanzo la cui lettura mi ha emozionata e commossa, ma soprattutto mi ha fatto riflettere sul significato di famiglia e di responsabilità.



Titolo: Il nostro tempo nel mondo • Autore: Abby Fabiaschi • Editore: Nord • N.pagine: 366 • Anno di pubblicazione: 2018 • Copertina rigida € 16,90 • Ebook € 9,99

TRAMA
Maddy aveva una vita serena. Era una moglie amorevole e una madre meravigliosa, il pilastro della famiglia. O almeno così credevano Brady, il marito, ed Eve, la figlia, prima che Maddy si gettasse dal tetto della biblioteca. Adesso, nessuno dei due sa cosa pensare. E poi Brady non ha idea di come mandare avanti una casa, né tantomeno come comunicare con la figlia adolescente. Anche per Eve non è facile avvicinarsi al padre e nemmeno convivere col senso di colpa per tutte le volte in cui, per egoismo o superficialità, non ha dimostrato alla madre l'affetto che meritava. Eppure Brady ed Eve non sono soli: Maddy è ancora lì, accanto a loro, e non ha perso un briciolo della sua vitalità e caparbietà. E anche del suo senso pratico: quello non è certo il momento di piangersi addosso e naufragare nei rimpianti. Meglio agire e indirizzare in qualche modo i suoi familiari. E così si sforza d'introdurre nella loro vita Rory, una dolce e sorridente maestra elementare, che Maddy spera possa diventare una buona amica per Eve e una nuova moglie per Brady. In effetti, grazie all'influenza benefica di Rory, a poco a poco Brady ed Eve imparano a farsi forza a vicenda e, insieme, troveranno il coraggio di cercare le risposte alle domande che li tormentano. Scoprendo che, a volte, la verità è molto più sorprendente di quanto non ci si aspetti...


Tutto succede per un motivo.
Se Madeline, moglie amata e madre adorata, felice, almeno in apparenza, della vita che stava conducendo, si è gettata dal tetto della biblioteca dove prestava volontariato, un motivo ci deve essere stato.
Questo è l'interrogativo che si pongono il marito Brady e la figlia Eve per tutta la durata del romanzo, colmando il vuoto per la sua perdita con il senso di colpa per non aver compreso che qualcosa non andava nella loro vita familiare e misurando ogni loro gesto futuro.
Brady ed Eve sono due personalità molto simili, che inevitabilmente si scontrano e senza un filtro non riescono a comunicare; il loro filtro, il loro collante, era Maddy, e ora che lei non c'è più si rendono conto di essere quasi due estranei e di dover costruire il loro rapporto quasi da zero.
In ogni capitolo sono tre le voci narranti: oltre a quelle di Brady ed Eve, il lettore conoscerà anche i pensieri di Maddy, sospesa in una sorta di purgatorio dal quale cerca di lanciare messaggi alle persone che ha amato per aiutarle a superare il lutto nel miglior modo possibile. 
Dicevo all'inizio che per tutta la durata del romanzo Eve e Brady si interrogano sui motivi che hanno spinto Maddy ad un gesto tanto estremo, ma questo non è il fulcro del romanzo, bensì lo sono i rapporti familiari, i gesti che ognuno di noi compie quotidianamente e le motivazioni che ci spingono a fare determinate scelte. 
Mi sono ritrovata spesso nella quotidianità di questa famiglia, nel mio cercare di far andare a posto le cose assumendomi l'onere di sbrogliare i piccoli problemi domestici, o nel mediare le incomprensioni tra mia figlia e suo padre, e questa lettura mi ha messa di fronte ad una realtà che non avevo mai considerato: nel tentativo di fare qualcosa di buono, di rendere più semplici le giornate ai miei familiari, forse non sto facendo la cosa più giusta, forse sto togliendo loro la possibilità di provarci, di essere autonomi, un po' come quando si imbocca un bambino per velocizzare "l'operazione pasto" mentre la cosa corretta è lasciare che impari a mangiare da solo. E mi ha fatto riflettere su quanto certi gesti che ci convinciamo essere dettati da un senso di amore e protezione, siano piuttosto gesti sbrigativi e quindi egoistici. 
Questo è quanto succedeva anche nella famiglia di Maddy e dopo la sua morte Brady ed Eve hanno dovuto imparare ad essere padre e figlia come non lo erano mai stati.

"La felicità è un'impresa che ciascuno deve portare a termine da solo."

E amare qualcuno significa anche permettergli di portare a termine questa difficile impresa.
Capitolo dopo capitolo assistiamo a cadute e ripartenze, scontri e riavvicinamenti, fino ad emozionarci nel veder nascere dei nuovi equilibri e dalle ceneri risorgere una famiglia più forte e unita.
Nonostante l'autrice sia un'esordiente, la sua è decisamente una scrittura matura e scorrevole che mi ha condotta per mano fino ad una rivelazione che, per quanto avessi vagamente intuito, mi ha comunque sorpresa ed emozionata, facendomi versare più di qualche lacrima.
E se è vero, come è vero, che tutto succede per un motivo, il finale di questo romanzo ne è la conferma e un'esortazione a vivere al meglio "il nostro tempo nel mondo".
Ringrazio Unilibro per avermi inviato la copia di questo bellissimo romanzo, la cui lettura consiglio vivamente a tutti coloro che amano farsi emozionare e che apprezzano le storie familiari.
Se desiderate acquistare il romanzo, cliccando sul tasto qui sotto verrete reindirizzati direttamente. Fatelo, non ve ne pentirete! 




Commenti

  1. E ho pianto di nuovo. Grazie eh!

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  2. Romanzo che allo stesso tempo mi ispirava e non mi ispirava. Ha senso?
    La tua recensione, per fortuna, è stata quella decisiva. :)

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    1. Ha senso! Capita spesso anche a me.
      Felice di averti dato motivazione per leggerlo perché penso lo apprezzerai

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  3. Recensione bellissima, libro molto emozionante

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    1. Hai ragione, un libro molto emozionante. Grazie, sempre troppo clemente ;)

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  4. Purtroppo a me la letturavdi questo libro non ha lasciato tanto. Probabilmente il fatto di non essere madre non mi ha permesso di appeezzare in pieno i personaggi e la loro storia. Bella recensione, come sempre! Baci

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    1. Grazie Tessa! Probabilmente il fatto di ritrovare nella narrazione alcune situazioni del mio vissuto hanno influito sul mio coinvolgimento emotivo, io l'ho trovata una bella storia di crescita familiare.
      Un bacio

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  5. E quando la WL si svuota di un libro... ecco qui che scappa fuori un altro!

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    1. WL che per quanto leggiamo non cala mai di un millimetro, al più si allunga!

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