Anna dai capelli rossi - Lucy M. Montgomery

Trama: Anna Shirley ha undici anni quando arriva a casa di Marilla e Matthew, due anziani fratelli che vivono insieme nella fattoria di Green Gables. Anna è una bambina vivace, esuberante, che incanta subito Matthew e che finisce per conquistare anche la severa e inflessibile Marilla.
Titolo: Anna dai capelli rossi
Autore; Lucy M. Montgomery
Casa editrice: Rizzoli
Anno pubblicazione: 2017
Pagine:393
Mentre Stefania legge gialli e thriller adrenalinici, per me invece l'anno inizia all'insegna del passato e della nostalgia, ma per mantenere una parvenza di decoro e di modernità potremo semplicemente dire che il mio 2018 prende l'avvio in modo "vintage". Il 29 dicembre scorso ero infatti impegnata nella mia settimanale (o bisettimanale) visita in libreria quando ho visto sullo scaffale una splendida edizione di "Anna dai capelli rossi" edita da Rizzoli. All'interno spiccavano illustrazioni che hanno il sapore del tempo passato e delle splendide pagine bianche che si alternavano ad altre di colore verde salvia, sulle quali risaltavano interi brani scritti in vezzoso corsivo. Subito mi sono chiesta: ma io Anna dai capelli rossi l'ho mai letto? Certo ho visto la serie in tv, quei cartoni che mi facevano veramente ridere per il carattere impulsivo e tempestoso di Anna e sicuramente ricordo una raccolta di figurine e una zia in visita che mi aveva comprato un sacco di pacchetti in una volta sola (sono ricordi che non si dimenticano, come il profumo di plastica mista a colla e le millemila cartine poi da buttare, una volta "sbucciata" la figurina). E la risposta è stata: ma vuoi vedere che il libro non l'ho letto? Insomma, pensato, detto e fatto e sono uscita dalla libreria con il mio prezioso libro.
Ho sospeso la lettura che avevo in corso e per tre giorni ho girato per casa con il mio nuovo tesoro al seguito. Ho letto questo libro con un piacere difficile da descrivere, con il gusto di quelle cose che sono passate, ma ugualmente intense perché gettano un ponte tra quello che sei stata e quello che sei ora. Pubblicato nel 1908 questo romanzo è considerato un classico della letteratura per ragazzi e racconta le vicende di Anna, un'orfana che ha alle spalle un passato doloroso di  sfruttamento di lavoro minorile (chiamiamo le cose con il loro nome) e di mancanza assoluta d'amore. Arriva nella casa dei fratelli (zitelli) Marilla e Matthew nella suggestiva isola canadese Principe Edwar, dove inizialmente la attende l'ennesima delusione:

La mia vita è un cimitero perfetto per le speranze sepolte

I due attempati fratelli attendevano infatti un maschio che potesse aiutarli nel lavoro nei campi, mentre, per un malinteso, è arrivata questa esile e logorroica fanciulla dai capelli color del fuoco. Contro il parere dei vicini e del loro stesso buon senso, Marilla e Matthew decidono di tenere Anna e la loro vita ne uscirà completamente stravolta, sia per i continui disastri che la piccola riesce a combinare sia soprattutto perché riuscirà a contagiarli con il suo amore e il suo grande entusiasmo per tutte le cose. Anna è un personaggio  originale e buffo con un carattere energico ed indomito che custodisce dentro di sé un grandissimo amore per la vita unito ad un entusiasmo sconfinato per tutto il bello che riesce a vederci e a trovarci. E questo nonostante il libro lasci intendere che prima di incontrare i suoi genitori adottivi abbia vissuto delle esperienze veramente traumatiche. Forse proprio per questo suo passato difficile Anna riesce ad apprezzare con intensità tutte le situazioni "domestiche" e in un certo senso quotidiane che per altri possono invece avere qualcosa di scontato e noioso. Naturalmente per Anna anche i contrattempi e le delusioni acquistano una grandezza a volte spropositata: parliamo infatti di una ragazza che ha messo la fantasia sopra tutto al resto e che se ne serve per "reinterpretare" tutto il suo vissuto, come se stesse scrivendo una storia di se stessa che è contemporanea a quella che sta vivendo. I libri e la sua immaginazione la guidano e la preservano, anche se la sua grande sensibilità la rende vulnerabile, ma mai debole. Per quanto la narrazione scorra su binari per certi versi "classici", a volte una frase accennata, una dichiarazione troppo enfatica di Anna lasciano intravedere tra le righe la scrittrice che si diverte e che con aria falsamente innocente assesta qualche frecciata alla morale del tempo. Questo aspetto mi ha intrigata tantissimo e sono desiderosa di conoscere meglio il resto della produzione letteraria di Lucy Maud Montgomery.
Che Anna dai capelli rossi ad oltre 100 anni dalla sua pubblicazione riesca ancora a far breccia nell'immaginario collettivo, ispirando moderne serie televisive (su questa dovrei scrivere un post a parte), che sia presente in libreria con numerose nuove edizioni...direi che è una cosa che fa riflettere.
E se a fine libro l'Anna oramai giovinetta, quindi più tranquilla e riflessiva, abbia solo la metà del fascino della strana undicenne che arriva ad Avonlea, resta comunque un bellissimo romanzo che ancora può essere letto con piacere e soddisfazione.
Se vi chiedete se la prossima volta vi parlerò di Piccole donne perché oramai ho intrapreso la strada della nostalgia, la mia risposta è che cercherò di mantenere il contatto con il XXI secolo leggendo...non so, ditemelo voi!



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10 commenti:

  1. Ho visto ultimamente la nuova serie tv Netflix.. Sembra molto più vicina al libro rispetto alla vecchia serie per bambini. Se mi capita proverò a leggerlo!

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    1. La serie è abbastanza vicina al libro nei primi sei episodi, poi la storia viene completamente stravolta. Comunque mi è piaciuto molto lo stesso e attendo con ansia la seconda stagione.
      Un saluto da Lea

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  2. Finalmente qualcuno che non si vergogna a tornare indietro, ogni tanto!!! Non parlo solo di Piccole donne, ma anche di romanzetti tipo La luna d'oro, o qualcun altro dei migliori Delly....perchè non riprenderli in mano, ogni tanto? Sono così rilassanti...

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    1. Ciao, io sono fierissima di tornare indietro! Grazie per aver apprezzato. ;-)
      Lea

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  3. Anch'io sono un tipo vintage, ma come sai non sono fortissima in letteratura per ragazzi :( Di Anna dai capelli rossi ricordo, come te, il cartone (lei buffa e sempre con un sorriso enorme malgrado le sciagure) e l'album delle figurine! Io se fossi in te...rileggerei Astrid Lindgren; ho un tenerissimo ricordo dei romanzi con protagonista Emil. Un'edizione di un millennio fa, copertina rossa, testo e deliziosi disegni: un compagno della mia infanzia! Bacio.

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    1. Emil devo ancora leggerlo! Mi pare un buon buon suggerimento. ;-)

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  4. Nuuuuu che meraviglia lo voglio non l'ho mai letto! Sì le figure Panini, le modenesi doc e il cartone animato.
    Belli questi salti nel passato, che poi se te li ricordi così bene sembrano successi appena l'altro ieri <3

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    1. Cuore, che piacere leggerti! Anche tu non l'hai letto? Tienilo da parte per un momento in cui vuoi tornare indietro nel tempo. Merita veramente.

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  5. Ciao! Sono una lettrice silenziosa del vostro blog ma oggi non posso non scrivere nulla! Ho letto questo libro dopo i vent'anni, avevo amato il cartone animato, e mi è piaciuto moltissimo, l'ho proprio amato e tuttora è uno dei miei libri del cuore. Molto bella la tua recensione!
    La storia di Anne prosegue con diversi volumi, io ho apprezzato in particolare, il secondo "l'età meravigliosa" il terzo "il baule dei sogni" e il quarto "la casa dei salici al vento". Recentemente il blog "il diario di Murasaki" ne ha pubblicato delle belle recensioni.
    Oltre alla serie di Anne, trovo bellissimi i libri di Emily: in italiano ci sono Emily della luna nuova e Emily cresce, ce n'è poi un terzo che non è stato tradotto. Li trovo ancora più belli, vibranti e poetici.
    Ho appena scoperto ed ordinato un libro della Montgomery di cui ignoravo l'esistenza ma di cui recentemente ho letto bene, che si chiama, mi sembra, "il castello blu", e non vedo l'ora che arrivi!
    Ciao, buone letture!
    Paola

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    1. Ciao Paola, questo tuo commento mi ha emozionata! Anche io spesso sono lettrice silenziosa di svariati blog (perché in quel momento non ho tempo o voglia di commentare, perché per commentare mi vengono chieste un sacco di domande ecc), ma vedere che mi questo caso tu hai voluto farlo è proprio bello perché significa che ho toccato un argomento che ti sta a cuore. Con i libri è sempre così: sono personali, come se svelassero chi siamo nel profondo. Pensa che ho ricevuto il castello blu per Natale e non vedo l'ora di leggerlo...come leggerò sicuramente gli altri libri che hai citato.
      Un caro saluto e buone letture anche a te!
      Lea

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